Sistemi Costruttivi
Sistema BLOCKBAU
Le costruzioni massicce del tipo blockbau, sono costituite da elementi massicci in legno di abete disposti orizzontalmente che,
assemblati per comporre una parete massiccia, assolvono sia funzione portante che di irrigidimento. Il collegamento degli elementi
massicci allo spigolo dell'edificio viene realizzato mediante intagli o connessioni di carpenteria classica che uniti all'azione di
spinotti in acciaio posti ai vertici della parete, permettono di allineare gli elementi che compongono la parete e di garantirne
l'irrigidimento.
Sistema A TRALICCIO
Le costruzioni a traliccio sono costruzioni costituite da un'ossatura portante in legno di abete che viene poi rivestita sia all'interno
che all'esterno mediante pannello multistrato. Le costruzioni a traliccio consentono di ottimizzare i tempi di realizzazione, sono
strutture che sono relativamente facili da erigere e gli incastri in questo tipo di costruzioni sono collegamenti economicamente più
vantaggiosi. Questo a causa del fatto che i collegamenti vengono sollecitati poco, in quanto gli elementi di legno sono ad interasse
piccolo gli uni dagli altri. Inoltre nelle costruzioni a traliccio la trasmissione dei carichi verticali avviene direttamente mediante
giunti a contatto.
Sistema TETTO FREDDO
Il tetto svolge un ruolo rilevante nel bilancio energetico dell'edifici, in particolare negli edifici bassi e negli alloggi sottotetto,
in ragione dell'alta incidenza della sua superficie rispetto alla superficie complessiva dell'involucro (chiusura).
Così, gli interventi volti a incrementare le sue prestazioni termiche possono incidere notevolmente sul miglioramento del microclima
interno, sulla riduzione dell'inquinamento ambientale e dei costi di esercizio (conseguenti alla minore richiesta di potenza, sia per
il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo).
Tra i numerosi modi per classificare le coperture discontinue ce n'è uno particolarmente importante di fonte UNI (norma 8627), riferito
al loro comportamento igrotermico e basato sul ruolo di due parametri: l'isolamento termico e la ventilazione.
L'utilizzo di un criterio che permette la realizzazione del cosiddetto "tetto freddo" (cioè isolato e ventilato) consiste proprio
nell'adempiere sia la funzione termoisolante che quella di ventilazione.



